| Malattie veneree |
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In medicina, una malattia venerea (o malattia sessualmente trasmissibile - MST o MTS) è una malattia infettiva il cui modo di trasmissione o diffusione è principalmente per contagio diretto in occasione di attività sessuali. Il nome attribuito a questo genere di malattie si riferisce a Venere, dea dell'amore della mitologia romana.Sono in genere causate dalla trasmissione di batteri, virus, parassiti o funghi che passano da un corpo all'altro attraverso il contatto della pelle (o delle mucose genitali) o con liquidi organici infetti (in alcune malattie anche la saliva). Alcune malattie si trasmettono infine dalla madre al feto, durante la gravidanza, o dalla madre al neonato con l'allattamento. Sebbene la via di contagio sia eminentemente sessuale, alcune patologie di questo genere colpiscono anche altri organi oltre a quelli genitali. Alcune possono risultare nella morte dell'individuo affetto, altre possono cagionare lesioni permanenti. Le malattie veneree sono state fonte, soprattutto in epoche passate, di forte riprovazione sociale, essendo non inattendibilmente state considerate prova, scandalosa evidenza, di attitudini comportamentali considerate immorali; soprattutto per quanto riguarda la donna, il rischio potenzialmente connesso all'eventuale "notizia" dell'infezione (eventualmente consistente nell'isolamento o anche l'emarginazione del soggetto coinvolto), limitava fortemente il ricorso alla stessa terapia, che quando praticata si svolgeva in forme prossime alla clandestinità. Insieme alla scarsa informazione in materia (di intuibili conseguenze nel fenomeno della prostituzione), tali comportamenti "prudenziali" hanno di fatto consentito espansioni talvolta gravissime di tali malattie. In epoche recenti, si è perciò riservata maggiore attenzione all'informazione su queste materie, rendendo al contempo più praticamente facile dotarsi dei mezzi meccanici di prevenzione (ad esempio il profilattico), mentre si è operato per combattere cause di ostacolo alla prevenzione ed alla cura anche in termini di psicologia (sull'individuo affetto), o di morale generale, nell'intento di abbattere il pregiudizio ed avvicinare con maggiore naturalezza il paziente al medico ed arginare l'ulteriore espansione della patologia. fonte: wikipedia.it
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